Settembre 2019: Bar Lev

  

   

                     

 

 

 

 

 

PROVA SUL CAMPO

Prova sul campo rappresenta "la voce" dei soci A.S.G.S. in merito a vecchie e nuove simulazioni che il mercato dei board-wargames offre. Una serie di pagine dove poter trovare piccole recensioni e/o resoconti di partite sui board-wargames che vengono giocati dal gruppo.  Siamo sempre alla ricerca anche di collaboratori; se volete inviare articoli su giochi che amate e conoscete, contattate l'Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

A partire dal gennaio 2018 si pubblicheranno 2 titpi di recensione sul Mensile: PLAYTEST  EFFETTIVO e POTENZIALE DINAMICO

Il PE è una recensione basata su partite giocate; sarà quindi approfondita e potrà avvalersi di valutazioni anche da parte di altri giocatori/collboratori.

Il PD è una recensione basata sulla "percezione del potenziale dinamico" del gioco. Piazzamento di mappe e pedine, verifca dell'ambientazione e ricostruzione storica, lettura delle regole; in pratica si "legge il gioco" invece che giocarlo. E' l'approccio tipico del collezionista di board-wargame..............

 

GiCi58

 

 

 

 

 

 



   PLAYTEST  EFFETTIVO

 

 

http://www.compassgames.com/

 

Da Wikipedia:

La guerra del Kippur o guerra dello Yom Kippur (in ebraico מלחמת יום הכיפורים, Milhemet Yom HaKipurim, o מלחמת יום כיפור, Milhemet Yom Kipur; in arabo حرب أكتوبر, Ḥarb Oktōber o حرب تشرين, Ḥarb Tishrīn), fu un conflitto armato combattuto dal 6 al 25 ottobre 1973 tra Israele e una coalizione araba composta principalmente da Egitto e Siria.

Quarta guerra arabo-israeliana, il conflitto ebbe inizio con l'attacco improvviso degli eserciti dell'Egitto e della Siria che colse di sorpresa la dirigenza politico-militare israeliana e mise in forte difficoltà le forze armate di Israele. Le truppe egiziane, ben equipaggiate con missili anticarro e anti-aerei sovietici, attraversarono con successo il canale di Suez e respinsero con forti perdite i primi, affrettati contrattacchi israeliani, mentre contemporaneamente le forze siriane penetravano con forze corazzate nel Golan. In un secondo momento, gli israeliani riuscirono a respingere dopo aspri scontri tra carri armati i siriani dal Golan e passarono alla controffensiva con successo nel Sinai, attraversando a loro volta il canale ed avanzando in Egitto. L'intervento delle due superpotenze, Stati Uniti e Unione Sovietica, riuscì ad evitare un'escalation del conflitto, e dopo alcune fasi drammatiche che fecero temere un conflitto globale, impose un "cessate il fuoco" alle parti in lotta.

La guerra terminò quindi senza esiti risolutivi dal punto di vista militare ma segnò un importante successo politico e propagandistico per gli Arabi che si dimostrarono in grado per la prima volta di mettere in difficoltà Israele. Nello stato sionista l'andamento della guerra e soprattutto la sorpresa iniziale, innescarono forti polemiche politiche che culminarono con le dimissioni del primo ministro Golda Meir, del Ministro della Difesa Moshe Dayan e del capo di stato maggiore David Elazar.

È nota anche come guerra del Ramadanguerra d'Ottobre o guerra arabo-israeliana del 1973.

Continua.....


Scatola

Scatola di dimensioni standard, cartoncino pesante, belle raffigurazioni sul fronte e le immancabili informazioni sul retro. Ottima.

Mappe

Due le mappe, di dimensioni standard, che si trovano nella scatola. Belle, chiare, con diverse tabelle atte a gestire il gioco. Le mappe raffigurano una la zona del canale di Suez, l'altra le alture del Golan. La mappa con il canale ha un fascino particolare, specie con le fortificazioni che caratterizzano entrambe le sponde, oggetto di cruente battaglie fra egiziani e israeliani. 

   

 

Pedine/Counters

Ben 8 i countersshet e quasi tutti relativi a unita' militari e i paesi che combatterono la guerra dello You Kippur! I simboli utilizzati sono i classici "Nato" , ma per i mezzi corazzati viene offerta una serie di pedine "doppie" con la silouette degli specifici mezzi corazzati in dotazione a Egitto, Israele, Siria, Giordania. 

Tabelle

6 le tabelle nella scatola, fra le quali le più importanti quelle con le caratteristiche dei terreni, delle unita' e le tabelle per i combattimenti. Belle, colorate, complete; qui si sente "l'eta' del gioco", specie per le tabelle dei combattimenti a fuoco indiretto e diretto, nelle quali i risultati sono "tipici" di regolamenti degli anni '80. 

Regolamento

Composto da ben 31 pagine, il regolamento non deve spaventare; circa 8 sono le pagine piene zeppe di illustrazioni atte a chiarire le regole, un paio di introduzione e indice; in pratica siamo sulle 22 pagine da studiare.........

A prima vista un ottimo prodotto e non di elevata complessità.

Playbook

Il libretto, di 28 pagine, consiste in circa 10 relative al set up sui due rispetivi fronti, Suez e il Golan, Varianti di gioco, regole specifiche per partite su un solo settore, note di gioco e dell'autore, fonti e, infine, esempi di gioco molto completi.

Dadi

2 dadi a 8 facce completano la dotazione del gioco.

 

Considerazioni personali

Ho atteso con impazienza la pubblicazione di questo gioco, dato che non ho mai posseduto la prima edizione, amo il periodo e l'ambientazione; quindi per il sottoscritto è stato un must! Devo dire che, però, pur essendo una gran bella ristampa aggiornata, il gioco mi ha un pò deluso per alcuni aspetti.

Prima di tutto il set up non è risultato facilissimo; una serie di pagine fitte di definizione delle unità con gli esa altrettanto numerati. Le unità in gioco sono tante ed è necessaria molta attenzione. Per fortuna è stato pubblicato un file che mostra il set up a livello grafico, che semplifica molto le cose. Credo di poter affermare che la CG, visto i costi in genere dei titoli pubblicati, poteva già inserire schede di questo tipo nel gioco!

Secondo problema, capire cosa intenda l'autore con la possibilità di posizionare in mappa alcune unità a livello di Brigata oppure suddividerle e piazzarle a livello di battaglioni! Ho avuto non pochi problemi ad individuare tali unità, e anche i files grafici citati sopra non hanno aiutato molto.

Dopo diversi scambi di messaggi con l'autore di questa edizione, Chris Fawcet, ho cercato di chiarire la questione; in pratica è necessario posizionare TUTTE le unità sia sulla mappa sia nei box a lato delle stesse. I Box definiscono sia il nome della Divisione + l'eventuale Brigata di manovra; in mappa, quindi, quando la Divisione è resa operativa, si dovranno piazzare tutte le unità della stessa + la Brigata. Alcuni Battaglioni divisionali sono poi "sezionabili" in unità che rappresentano Plotoni; le Brigate di manovra, infine, possono essere in mappa come unica pedina/brigata oppure come Battaglioni..................

Direi una bella confusione, specie per l'esercito Egiziano. E' pur vero che unità scomposte in plotoni a volte presentano caratteristiche migliori per il movimento e alcuni valori di combattimento, ma forse non valeva la pena un tale frazionamento che obbliga a uno studio continuo delle unità disponibili per poi, alla fine, sommare in un unico valore 4/5 pedine e risolvere il combattimento..............

 

IMG 2526  IMG 2527 

Sopra, questa 21 Divisione possiede una 3-2-6

che può essere divisa in due plotoni; tutte le restanti

pedine vanno in mappa + eventuale Brigata di manovra!

Sopra, è consigliabile piazzare TUTTE le unità in questi box;

risulterà più facile capire che la 4 Armored Division ha anche

la 17 Brigata meccanizzata di manovra da aggiungere!!

 

Terza aspetto da tenere in considerazione, per gli appassionati che hanno acquistato il titolo, avere una buona conoscenza delle varie armi del periodo trattato, 1973, e tutte le loro possibilità di utilizzo: aerei, suddivisi in caccia, caccia-bombardieri e bombardieri; artiglierie, di varia potenza; SAM, elicotteri, corazzati, fanteria, AAA, ecc. ecc. Se non si conoscono abbastanza bene tali tipolgie di armi sarà difficile riuscire a gestire bene il gioco. Tali armi sono raffigurate con classici simboli NATO e le tabelle presentano tali simboli; suggerisco di studiarli!!

 

Vediamo come si sviluppa un turno di gioco. Ogni fase è riferita ad uno delle due fazioni (arabi o istraeliani), con il giocatore arabo che gioca per primo; alcune fasi vedono azioni anche da parte del giocatore non in fase.

Fase amministrativa
E' una fase generica, durante la quale si eseguono operazioni importanti, quali la mobilitazione delle unità arabe o israeliane e il controllo delle linee di rifornimento.

Fase delle Operazioni
E' chiaramente il cuore del gioco, a sua volta suddivisa in varie sub-fasi.
Si parte con il movimento delle unità definite Irregolari del giocatore in fase; in pratica plotoni o simili con caratteristiche particolari fra cui entrare in ZOC senza doversi fermare.
Si passa poi al fuoco indiretto, cioè originato da artiglierie con raggio di 2 o anche 10 esagoni (da tenere conto, però, che sulle due mappe, Golan e Suez, la scala è diversa, quindi anche il raggio).
A seguire, l'importante fase aerea, in questo caso simultanea. I giocatori piazzano le loro unità aere per missioni di superiorità, attacco al suolo, ecc. E' possibile che si sviluppino intercettazioni e combattimenti fra aerei. Un fase molto bella e direi importante; gli aerei destinati ad attacchi al suolo saranno letali in molti casi.....
Si giunge quindi alla più complessa subfase del movimento; qui sarà possibile piazzare ponti, sia da unità del Genio, sia come spesa di punti operazione (arabo) e, naturalmente, nella mappa di Suez è un passaggio fondamentale. E' possibile anche eseguire trasporti con aerei ed elicotteri, oltre al movimento delle unità irregolarei del giocatore non in fase.

Dopo i movimenti, si esegue la subfase di fuoco che può essere in parte anche simultanea.

Infine la fase del movimento delle riserve.

Fase di raggruppamento e recupero
Tale fase vede varie subfasi atte a recuperare unità neutralizzate o eliminate.

 

In definitiva una sequenza di turno interessante e abbastanza interattiva. Superate le difficoltà sopra evidenziate ci si può concentrare sul gioco e le sue potenzialità; la mappa di Suez permette di toccare con mano le difficoltà nell'attraversare il canale, la superiorità numerica iniziale degli egiziani ma anche il pronto intervento delle forze israeliane. Non ho giocato lo scenario del Golan ma credo sia altrettanto interessante. Pensare di piazzare entrambi gli scenari, in modo da ricreare i due fronti, magari a 2/4 giocatori penso proprio che sarebbe un'esperienza molto, molto bella.

Da provare!

 

 

 


Links utili

 https://www.compassgames.com/preorders/bar-lev-the-1973-arab-israeli-war-deluxe-edition.html

 


 LIBRO DEL MESE

Il 6 ottobre 1973 due attacchi in simultanea su fronti distinti prendono di sorpresa Israele, minacciando i territori occupati a seguito della Guerra dei Sei Giorni del 1967. In uno dei giorni più sacri del calendario ebraico, le forze israeliane (anche a causa di errori di intelligence) sono mal preparate, per cui l'attraversamento del Canale di Suez per gli egiziani e delle alture del Golan per i siriani iniziò nel segno del successo.

Nel corso delle settimane successive si sarebbe svolta la difficile ma ferma reazione israeliana contro le forze nemiche, fino all'intervento diplomatico di Stati Uniti e Unione Sovietica. Simon Dunstan sviluppa nel volume un'analisi attenta della guerra dello Yom Kippur, descrivendo le battaglie e le forze coinvolte anche con il supporto di mappe, foto e illustrazioni, presentando comandanti e mezzi militari, esaminando infine anche le rilevanti conseguenze del conflitto.

Nonostante una formale vittoria, per Israele si trattò infatti di un colpo durissimo, le cui conseguenze continuano a farsi avvertire nello scenario mediorientale.

 


 

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